I programmi televisivi che si occupano di cultura sono sempre più rari e scarsi nel senso che la maggior parte della programmazione è rivolta all’intrattenimento leggero e ripetitivo non avendo quasi mai finalità culturali. Capita anche che avendo ormai ”persa la mano” anche gli autori non riescono più a trovare uno scatto, accendere una scintilla capace di indurre il pubblico a seguire una trasmissione di carattere culturale. I talk show hanno poi in pratica oscurato se non ucciso la divulgazione scientifico-culturale. In quest’ottica così negativa accade di accogliere con soddisfazione qualche eccezione come quella che ci propone Aldo Cazzullo con “Una giornata particolare”. L’ultima puntata trasmessa ha ottenuto uno share superiore a programmi consolidati nel tempo come “E’ sempre carta bianca” di Bianca Berlinguer e lo storico “Chi l’ha visto” ed ha addirittura più che triplicato lo share della rete due nazionale. L’argomento era Giacomo Leopardi ma qui Cazzullo per mantenere alto lo share ha usato il marchio de “L’infinito” per raccontare la vita del grande poeta e filosofo, un omaggio a Leopardi e alla sua esperienza umana e culturale, sicuramente una furbata perché la giornata particolare del titolo ha riguardato la giornata terrena di Leopardi. Meglio così diremmo poiché è stato possibile ritrovare esperienze di straordinario livello che sarebbe bene conoscere e divulgare per contrastare anche lo “spazio” tanto stupido e banale qual è diventato ormai quello della “tradizionale” proposta delle reti televisive.
Antonio Filippetti
Contropelo
Vincere con Leopardi
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