articolo 2386

 

 
 
Almanacco del tempo del coronavirus
 


L’analisi nel pamphlet di Antonio Filippetti









E’ opinione correntemente diffusa che l’epidemia da coronavirus ha cambiato, ma più ancora cambierà d’ora in avanti,  la vita dei cittadini.  Utilizzando il registro dell’almanacco che per  lungo tempo ha rappresentato uno strumento essenziale di diffusione del sapere, l’autore intende riflettere su come il virus abbia più che altro avuto il compito di accelerare un complesso di attitudini e obiettivi già insiti nella società contemporanea facendo deflagrare semmai un  focolaio socio-politico  e culturale da tempo  latente e pronto a scoppiare. Grazie all’esplosione incontrollata del Covid 19 si sono evidenziate, infatti, prerogative e  contraddizioni che la società aveva in serbo da tempo.  L’epidemia  ha messo a nudo alcune realtà ed altrettante finalità che saranno  tutte funzionali al futuro  che ci attende: il tentativo  nemmeno tanto nascosto di una limitazione della libertà individuale con  conseguente  controllo egemonico  da parte del potere  grazie   anche al concorso  determinante  di un capillare  apparato comunicativo sempre più  servile e bugiardo;  la scarsa considerazione del valore  delle relazioni  interpersonali  ridotte  drasticamente ad una funzione  mediatica e virtuale; l’eclissi di ogni forma di  reale competenza  evidenziata  in maniera esponenziale nelle performance offerte da  scienza e politica affidate ormai   in maniera pressoché esclusiva a ciarlatani e marionette;  il predominio della filosofia del profitto che non tiene conto del “capitale umano” avallando un insano rapporto tra  le  fasce sociali  e le diverse generazioni.
Pur in un siffatto panorama tutt’altro che roseo, emerge  tuttavia uno spiraglio prezioso per un  autentico riscatto, vale a dire  la riaffermazione di quello
spirito di solidarietà e fratellanza  già  rivelatosi determinante e salvifico  in  molte circostanze  e sul quale occorrerà far leva  per il  tempo avvenire poiché, ricollegandosi proprio ad una grande  tradizione di cultura e pensiero,  esso può  finalmente  alimentare la rinascita di un umanesimo solidale, capace di  unire generazioni e popoli  e arginare  il dilagare di ogni forma  di  virus.



2021-01-13