articolo 2381

 

 
 
Una voce poco fa
 











È non senza congruità che Valeria Rubinacci presenta, con una chiara prefazione, il recente volume “Enrico Caruso. Il romanzo della sua vita” pubblicato da Edizioni del Delfino ed uscito dalla penna di Renato Ribaud, quando scrive:«… le sue ricerche si caratterizzano per competenza e per i toni leggeri, lo stile fresco, il gusto per la notizia che incuriosisce il lettore e lo informa, sollecitandone il sorriso o la meraviglia… Con queste caratteristiche è scritto anche il libro dedicato a Enrico Caruso. La vita dell’indimenticabile artista si svela al lettore non con la banale esposizione cronologica degli eventi, bensì attraverso scene, brevi scorci che, inquadrati in una Napoli piena di voci e di colori, dipingono le situazioni più che descriverle. I fatti procedono per bozzetti, tra lettere originali e dialoghi che coinvolgono di volta in volta personaggi di rilievo o le comari al balcone».
Viene così chiosata quest’ultima
pubblicazione partorita dallo scrittore e giornalista napoletano, oggi residente nella capitale.
Autore anche di pagine teatrali, Ribaud ha rivolto molta attenzione ad usi, costumi, storia e tradizioni della sua città natale, dando già alle stampe volumetti dedicati alla pizza, alla “tazzulella ’e cafè”, alla “sfogliatella”, ma pure ad istituzioni e modalità di vita, e con questa sua novella fatica, celebra a modo suo il tenore per antonomasia, probabilmente la voce più celebre di tutti i tempi, a pochi mesi dall’anniversario dei cento anni dalla scomparsa dell’inclito cantante, che avverrà il prossimo agosto.
Impreziosite dalle immagini di caricature disegnate dallo stesso Caruso, queste circa duecentocinquanta pagine ne ripercorrono allora le vicende della vita sciorinando documenti epistolari, nonché notizie ed aneddoti intono ad alcune tra le più belle canzoni classiche napoletane ed i loro autori, dando luogo ad un libro che, se non indaga certo minuziosamente sul magistero
tecnico e musicale del suo protagonista, si riserva la virtù di portare a conoscenza, per lievi tocchi, la carriera sicuramente massima di un artista incontestabilmente leggendario.



2021-01-03