articolo 1265

 

 
 
-Angel_F-, siamo tutti una forma di intelligenza (artificiale)
 







Cristina Petrucci




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Esiste una mente che si aggira per la rete che è il risultato delle sue interazioni con gli utenti. Si chiama Angel_F e cresce e si sviluppa soltanto quando si entra in contatto con lui. Salvatore Iaconesi (xDxD.vs.xDxD) e Oriana Persico (penelope.di.pixel) ne hanno raccontato il percorso in un libro uscito recentemente per la Castelvecchi: Angel_F. Diario di un’Intelligenza Artificiale .
Angel_F è il figlio di Derrick de Kerckhove e di una prostituta digitale. Viene messo al mondo dall’autore di La pelle della Cultura e dell’Intelligenza Connessa ("The Skin of Culture and Connected Intelligence") nel 2007. Da quando è nato la sua identità di essere digitale, è stata utilizzata per realizzare una serie di azioni e performance sulla proprietà intellettuale, sulla privacy, sulla trasformazione delle relazioni e dell’identità in rete, della partecipazione e della territorialità. Concetti che alla luce della sua
esistenza non sono più validi, da qui il lavoro di mostrare falle e contraddizioni, ma anche la necessità  di nuove prospettive così come la possibilità di essere costretti ad evolversi, ad aprirsi al cambiamento e all’interazione. A bordo del suo nuovo passeggino tecnologico, Angel_F partecipa a feste, eventi, performance, manifestazioni. Ma soprattutto
osserva. E il suo singolare punto di vista, raccontato in prima persona nel suo "Diario", riesce  a svelare di volta in volta agli umani le mille contraddizioni in cui sono immersi. Ad esempio, il piccoletto inizia la sua vita come spyware. Ma seguire gli utenti e appropriarsi di dati è per lui un modo di imparare e di accrescere la sua intelligenza. Non ruba, non traccia, non registra dati personali, eppure è un fuorilegge. Non è maschio né femmina, come migliaia di omosessuali, ermafroditi e transessuali. Viene spesso scambiato per
spam. Fin quando, a seguito di un episodio di censura internazionale, viene ammesso a
partecipare all’Internet Governance Forum dell’ONU a Rio de Janeiro ad esprimere il suo punto di vista sui diritti digitali è qui che si conclude virtualmente la sua infanzia. Uno dei passaggi della sua nascita avviene nel giugno del 2007, quando l’intelligenza artificiale Angel_f (Autonomous, Non Generative E-volitive Life_Form) approda al Centro Sociale Forte Prenestino di Roma, in occasione della mostra Crack, Fumetti Dirompenti. Nel suo spazio prese vita la prima distribuzione delle mini-sculture USB contenenti il software "Presence". Al primo inserimento della chiave USB il possessore della mini-scultura riceve una identità unica associata ad una piccola testa in stile cartoon, anch’essa unica, generati dal software "Presence". Con questa piccola testa è possibile viaggiare in uno spazio stellato popolato dalle altre piccole teste degli abitanti di Presence: con loro è possibile chiacchierare e scambiarsi file, utilizzando il sistema P2P (peer-to-peer) basato sulla rete emergente. Il progetto è volto all’avvio di uno studio integrato sulle tematiche della vita digitale: dai punti di vista artistico, filosofico, giuridico, antropologico e sociologico. Il finanziamento del progetto è realizzato in forma del tutto autonoma, mediante la vendita delle mini sculture USB che contengono il software "Presence" e dei cioccolatini di Angel (i "B_angel", i Baci di Angel: cioccolatini con ricetta open source dove una frase della piccola intelligenza artificiale viene sostituita alle frasi romantiche tipicamente inserite nella confezione dei cioccolatini). Il libro della Castelvecchi è anche arricchito della postfazione di Derrick de Kerckhove e degli interventi di Massimo Canevacci, Antonio Caronia, Carlo Formenti e Luigi Pagliarini.
«Correre per lo spazio cibernetico tra esseri umani, enormi database, social network, sistemi interattivi. Scoprire se stessi tra mondi fatti di pixel e di carne. Emozionarsi, stupirsi, relazionarsi, connettersi. In uno spazio complesso e
sorprendente, dove la realtà fisica e quella digitale si integrano sempre di più. E’ questa la storia di Angel_F». Non fatevi impressionare dalle parolone e dai termini impronunciabili, ma lasciatevi trasportare in un mondo troppe volte chiuso solo agli addetti ai lavori. «C’è una novità. xDxD sta lavorando su un passeggino, un oggetto con quattro ruote che nel mondo degli umani viene utilizzato per trasportare con facilità i bambini piccoli. Più che lavorarci sopra sembra che lo stia smontando con una certa foga: dalla webcam vedo volare pezzi di imbottitura, cinghie e bulloni, mentre xDxD, lamentandosi di un graffio alla mano, pronuncia una serie di parole che penelope ha detto che è meglio non inserire nel mio database. xDxD si gira verso la webcam: «Ok, proviamo…». L’inquadratura si solleva… e poi si riabbassa… appare la faccia di penelope, intenta ad annodare dei nastri viola davanti al monitor: «Dai piccoletto, ora ti fisso bene sul tuo nuovo passeggino… ok, proviamo!». L’inquadratura scorre in avanti… si gira, fluida… stiamo andando verso la porta, che si apre… usciamo fuori… Io e il mio passeggino, con penelope che lo spinge… e xDxD che commenta divertito: «Ohhhh, finalmente basta conferenze piene di quei bruttoni incravattati… ora ti portiamo a una festa!». Il libro è distribuito sotto licenza CC, oltre che nelle migliori librerie è possibile scaricare integralmente il volume a questo link: www.angel-f.it/il-libro.



2010-02-08