PUGLIA, TERRA DI RACCONTI
 











L’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, Silvia Godelli, anticipa ad Affari Italiani le ambizioni di una destinazione diventata “brand”, nonché vero e proprio mosaico di offerta turistica. Una proposta ricca di riflessi, in grado di tenere insieme la suggestiva policromia del pavimento della Cattedrale di Otranto, col fascino misterioso di Castel del Monte e di Alberobello, o l’intensità spirituale degli Eremi di Pulsano, con la carica devozionale dei Cammini Francigeni e dei Santuari garganici di San Michele Arcangelo e di Padre Pio.
Un racconto senza fine, che si dipana lungo i sentieri a secco di un’intrinseca tradizione mediterranea e che si conforma ai falsipiani collinari di un patrimonio enogastronomico inesauribile, declinato quotidianamente nel caleidoscopio unico e genuino dei suoi sapori e dei suoi colori.
Assessore Godelli, la Puglia si accinge anche quest’annoad essere uno dei protagonisti della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, quale destinazione consolidata tra le più desiderate, e quella scelta con maggior frequenza da turisti e viaggiatori.
"La Bit è una grande vetrina istituzionale a cui la Puglia è stata sempre presente. Soprattutto in questa fase, in cui abbiamo ridefinito la governance (Agenzia unica regionale Pugliapromozione, riorganizzazione delle rete informativa territoriale, alleanza con gli operatorie e distretto produttivo del turismo) e in cui stiamo ristrutturando la nostra offerta, intrecciando aree tematiche territoriali con filiere di prodotto. La nostra presenza in Bit vuole assecondare le prospettive di ulteriore sviluppo turistico dei nostri territori e offrire una visione complessiva della destinazione Puglia e della sua straordinaria capacità attrattiva".
Una presenza interattiva in Piazza Duomo a Milano, un grande stand in Bit e testimonial d’eccezione come Roberto Vecchioni eGiorgio Forattini. L’impressione è che la Puglia punti a raccontarsi soprattutto al Nord.
"Certo, il passaggio in Bit è cruciale, ma il nostro sguardo è proiettato verso orizzonti molto più larghi. Stiamo per avviare altre due campagne specifiche di comunicazione proprio in queste settimane. La prima in Germania, tra i principali Paesi di provenienza dei nostri flussi turistici, a noi collegata con voli diretti: un mercato interessato al mare, alla cultura, al mito di Federico II e alla buona cucina. La seconda in Russia, particolarmente interessata al culto di San Nicola (le cui spoglie riposano nella Basilica di Bari), e agli altri attrattori del nostro territorio. Un Paese che vede crescere anch’esso, giorno per giorno, i collegamenti aerei diretti con la Puglia. Anche per questo, nei principali aeroporti europei collegati  con noi, sono in preparazione molti eventi, in collaborazione con gli operatori turistici e la stampa specializzata, così come nutrita sarà lanostra presenza in tutte le principali Fiere internazionali di settore".
Cosa ha spinto a scegliere Roberto Vecchioni e Giorgio Forattini, due niente affatto “indigeni”, quali testimonial della Puglia?
"La scelta di Vecchioni è legata all’importanza della musica tra i nuovi attrattori in Puglia. Quanto a Forattini è un frequentatore abituale della regione e la sua disponibilità è stata immediata. E’ stata una scelta voluta, quella di puntare su “non pugliesi” e su figure che il pensiero non associa subito alla Puglia. Vogliamo dimostrare che sono in tanti a venire in Puglia, pur famosi, nel più totale anonimato e che si vive l’esperienza senza intrusioni. Non dimentichiamo, però, che c’è anche una donna, come terza testimonial, Mariella Milani, giornalista Rai specializzata nella moda “Made in Italy”".
Notte della Taranta, Teatro Petruzzelli, Campionati Mondiali di Orienteering: comincia a vedersi qualche risultato sul fronte della diversificazionestagionale. Cosa c’è oltre il picco estivo d’agosto?
"I dati sulla stagionalità indicano che la Puglia è una destinazione in grado di attrarre turismo anche al di fuori dei mesi estivi, tipici del turismo balneare. In sintesi, l’incidenza di questi mesi, cioè luglio e agosto, è del 40% circa, sugli arrivi, e del 59% sulle presenze (2010). Le destinazioni balneari e culturali restano le mète predilette. Il turismo sta passando da una fase di sviluppo polarizzato (singole destinazioni che attraggono e non irradiano i flussi verso altre destinazioni limitrofe) a una di sviluppo diffuso sul territorio, basato sull’integrazione delle motivazioni al viaggio (balneare e culturale, culturale e naturalistico, ecc.). Significativo in questo senso lo sviluppo della Valle d’Itria, delle aree interne del Salento, della provincia di Brindisi e del binomio Gargano e Capitanata".
Quali aggiornamenti ci sono sulla ridefinizione della normativa relativa ai B&B, alla lororiqualificazione ed alla promozione della formula?
"Sulla nuova normativa B&B abbiamo elaborato alcuni emendamenti che presenteremo in Commissione consiliare, ampliando di poco camere e posti letto, consentendo la pubblicità sul web, modificando i massimali annuali e qualche altra cosa. Li renderemo noti appena la Commissione consiliare fisserà la data di discussione del ddl".
Assessore Godelli, la Puglia da tempo “va di moda”, il cinema, la musica ed anche alcune vicende di cronaca hanno contribuito non poco a tenerla al centro delle attenzioni mediatiche. Possiamo dire che il vento in poppa aiuta ad essere ottimisti?
"La Puglia intende potenziare i già lusinghieri risultati degli ultimi anni assecondando i principali trend di crescita e integrando le azioni di promozione, nell’ottica del turismo sostenibile e della valorizzazione dei propri territori. In particolare, sostenendo le vocazioni delle zone interne: cultura, enogastronomia, paesaggioe tradizioni. I soggiorni in masseria e nei borghi storici, i trulli e le grotte, i siti Unesco e l’archeologia, gli insediamenti rupestri, le tradizioni culturali e religiose, i festival di musica e di cinema, i vini e i percorsi culinari, costituiranno sempre più il cuore di una offerta territoriale, volta a declinare le peculiari vocazioni all’accoglienza delle popolazioni pugliesi e degli operatori locali del settore. E’ questo che ci stimola ad ogni “levarsi del sole” e che ci rende orgogliosi del lavoro fatto, se illumina il sorriso compiaciuto dei nostri ospiti". Antonio V. Gelormini,affaritaliani.it






2012-02-14


   
 

 

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