X° Asiaticafilmmediale 2009
 







di Pullo M. Rosaria




Asiaticafilmmediale compie 10 anni e molte sono le novità pensate per celebrare con voi questo importante anniversario, a partire dal ritorno al Capranica, che insieme al Tempio di Adriano creeranno un angolo di Asia nel cuore di Roma, fino al 7 novembre (ingresso gratuito).
Il festival si è inaugurato da un simposio sul tema “La finanza ha un’anima?”.
-Offriamo il meglio del cinema asiatico indipendente, molti dei film che abbiamo ricevuto - ci spiega il direttore Italo Spinelli - hanno a che fare con gli effetti devastanti della globalizzazione, e quindi ci siamo interrogati su quegli effetti,questa crisi sarà l’inizio di una possibile rivoluzione globale? non solo nel cinema.
Circa 60 le opere presentate, provenienti anche da paesi pressoché ignorati, sottotitolate e quasi tutte accompagnate dalla presenza di autori, produttori, attori e distributori. Accomunate, dunque, da un filoconduttore.
"Agrarian utopia", bellissimo film thailandese,mette in risalto le fasi della crisi: mentre da una parte il paese conosce un grande sviluppo, dall’altra c’è la realtà di due famiglie che lavorano un piccolo pezzo di terra e sono praticamente alla fame. Questo dramma, che riguarda circa un miliardo di persone, è trattato anche relativamente all’India e all’Indonesia, con il documentario "Hungry is the tiger" che racconta i problemi dell’alimentazione, in una forma mista alla fiction, con proposte di uno sviluppo diverso e possibile. Molti altri lavori attraversano il tema della globalizzazione e delle sue conseguenze, anche sotto un profilo della trasformazione delle metropoli. C’è infatti un "gap" tra un certo tipo di sviluppo urbano e quanto succede nelle campagne.
Tra le nuove sezioni in cui è strutturato AsiaticaFilmMediale, "i giorni dell’Iran".Per quanto riguarda i documentari, alcuni sono di Bahman Kiarostami, uno dei maggiori registi di fiction che in questomomento storico sta attraversando il suo paese, che ha scelto di girare in digitale, nella forma del doc, per raccontare quanto accade. Tre dei titoli sono in relazione alla condizione femminile, cioè a quelle che erano, rispetto alle elezioni presidenziali, le richieste delle donne ai candidati.
in primo piamo la condizione delle donne - tra sfruttamento, poligamia, prostituzione, cultura e lotte sociali - , mentre il consueto focus su una metropoli asiatica quest’anno è dedicato a Manila. -Città con una tradizione cinematografica, che negli ultimi 10 anni ha avuto una ripresa lavorando in digitale,con film tutti relativi alla vita, non facile, nella capitale-.
Novità è invece "Asia di Carta", iniziativa per favorire l’incontro tra soggetti dell’editoria italiana. Scrittori orientali e occidentali con la presentazione di nuove pubblicazioni dedicate all’Asia, con particolare attenzione riservata a Cina, India e Iran. Gli incontri saranno accompagnati da proiezioni di estrattidi opere cinematografiche attinenti alle tematiche affrontate. Infine, la mostra fotografica "In Asia" di Susetta Bozzi percorre l’intero continente, seguendo anche il ricordo di due regimi che hanno segnato il recente passato delle Filippine e della Cambogia.

 

 

 






2009-11-06


   
 

 

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